Il progetto mira a favorire, con metodologie innovative e sperimentali, uno sviluppo sostenibile urbano e sociale del quartiere Japigia di Bari. Con gli abitanti di Japigia
FormArt 70126 è coinvolgimento attivo della gente del quartiere. Attraverso un lavoro di indagine, ascolto e confronto e con laboratori artistici pensati ad hoc, agli abitanti del quartiere sarà chiesto di partecipare a diverse esperienze artistiche. L’uso dell’arte come mezzo pubblico di coesione e indagine permetterà di attivare dinamiche sociali positive e favorirà nuovi usi e visioni del quartiere. Per il loro territorio FormArt 70126 è riflessione e azione, alla scoperta di dinamiche insite nel quartiere. Lontano da visuali che considerano la riqualificazione solo come attività costruttiva, il progetto agisce scoprendo e rafforzando i legami tra la gente e il proprio territorio. Attraverso percorsi creativi e condivisi, si indagheranno le mancanze e le potenzialità, per favorire il senso di appartenenza; condizione necessaria per un vivere collettivo del quartiere. Grazie all’intervento di giovani artisti pugliesi FormArt 70126 è un nuovo uso dell’arte. All’artista il compito di accettare una sfida nuova: lavorare in spazi aperti e riuscire a dialogare con loro. Relazione, partecipazione, ascolto, interpretazione, condivisione: queste sono le parole chiave di un’arte che, più che sull’opera, insisterà sul processo di creazione. Interferire con le logiche di Japigia non arredando ma raccontando voci, pensieri e identità: questa la sfida di un’arte disposta a essere pubblica.
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